Magnetofield e magnetoterapia funzionamento

Magnetofield ha rivoluzionato da anni il campo dei dispositivi medici elettromedicali, portando a conoscenza di milioni di persone i benefici della magnetoterapia.

magnetofield

Funzionamento

Principi di funzionamento

Le membrane cellulari sono in pratica delle minuscole “pile” elettriche, di cui è possibile misurare la tensione erogata: più precisamente, nelle cellule nervose sane, tra l’interno e l’esterno esiste una differenza di potenziale di 90 mV (milliVolts) mentre nelle altre cellule questa tensione si aggira sui 70 mV e nei soggetti anziani questo valore tende a ridursi sui 60 mV, perché le “pile” si stanno ormai scaricando.

Quando alcune cellule si ammalano (per una infezione, o per un trauma, o per una patologia degenerativa, o per qualsiasi altra causa), perdono la loro riserva di energia elettro-chimica. Quindi la cellula, che dovrebbe avere una tensione di 70 mV, ne misurerà solo 55-60; se poi questa tensione scende sotto i 30 mV si ha la necrosi, cioé la morte della cellula.

Quando queste minuscole “pile” presenti nel nostro corpo si scaricano, l’organismo ne avverte le conseguenze sotto forma di dolori (alla schiena, alle ossa, alle articolazioni), processi infiammatori,ferite che non si rimarginano, ecc. Per favorire il ritorno alla normalità di tutte queste cellule occorre dar loro l’energia necessaria a “ricaricarle”.

Avvicinando al nostro corpo una “sorgente” capace di erogare campi elettromagnetici pulsati con frequenze variabili, le cellule “captano” le frequenze ad esse relative e iniziano a “ricaricarsi” in modo naturale; ovviamente per riportare la situazione cellulare il più vicino possibile alla normalità, la terapia può durare da qualche giorno a qualche settimana, perché numerosi possono essere i fattori di condizionamento (come il tipo di cellula, la condizione di “scarica”, il carattere cronico o acuto della malattia, la differente velocità di risposta di ogni organismo).

Perciò, per raggiungere il risultato richiesto, non potendo sapere a priori su quale frequenza di eccitazione risultano sintonizzate le cellule “scariche” che bisogna ricaricare, occorrono generatori in grado di produrre impulsi di frequenze che coprano tutta la gamma interessata.

In tal modo tutte le cellule del corpo verranno eccitate e così facendo quelle scariche si ricaricheranno e tenderanno a tornare verso la loro situazione di equilibrio, mentre le cellule totalmente cariche e sane di fatto ignoreranno questi stimoli di ricarica.

 

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Applicazioni

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Applicazioni e benefici

  • Bassa Frequenza, per frequenze da 1 a 100 Hz;
  • Alta Frequenza, per frequenze nell’ambito delle onde radio, tra 1 e 300 MHz (frequenza portante tra 20 e 30 MHz. con relative armoniche, pulsata e a bassissima potenza, e frequenze di lavoro da 100 fino a 5.000 Hz.).

Gli impulsi a Bassa Frequenza (BF) si sono, in particolare, dimostrati capaci di stimolare una maggiore assimilazione del calcio, fattore molto importante, in quanto le ossa, rinforzandosi, sono molto meno soggette ai rischi di fratture, insorgenza di malattie degenerative ed osteoporosi.
Gli impulsi ad Alta Frequenza (AF), e in parte anche quelli BF, migliorano la circolazione sanguigna e sono in grado di stimolare la produzione di endorfine da parte del sistema neurovegetativo, con conseguente riduzione del dolore associato ai vari stati patogeni ed una efficace azione anti-infiammatoria.
Per queste ragioni si possono trattare sia patologie acute sia croniche, contribuendo a un’ efficace azione curativa e/o migliorativa per i disturbi/dolori a esse associate.
I benefici della magnetoterapia sono quindi molteplici; ne elenchiamo di seguito alcuni:

  • azione antinfiammatoria (AF);
  • effetto antalgico/antidolorifico (AF):
    • stimolo della produzione di endorfine;
  • effetti sul tessuto osseo(BF) (AF):
    • aumento della resistenza ossea
    • miglioramento dell’osteogenesi
    • aumento della mineralizzazione
    • accelerare la calcificazione nelle fratture;
  • azione vaso-attiva (AF):
    • aumento del flusso ematico periferico e della velocità di scorrimento del sangue
    • aumento dell’irrorazione vascolare
    • miglioramento ossigenazione e riduzione accumulo liquidi;
  • azione antiedemigena e di riparazione tissutale (AF):
    • accelerare la cicatrizzazione di ferite e piaghe
    • accelerazione dei processi di guarigione dei tessuti molli.

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fascia cervicalemagnetofield-fascia-cervicale-italianamaterassi

giletmagnetofield-gilet-italianamaterassimagnetofield-fascia-gambale-italianamaterassi

nocturno sportmagnetofield-nocturno-sport-italianamaterassiRiassumendo, gli esiti benefici dell’utilizzo dei Campi ElettroMagnetici Pulsati (CEMP) si hanno soprattutto a livello articolare (artriti, artrosi, osteoporosi, fratture ossee, ecc.), a livello muscolare/tendineo (lombalgie, sciatiche, tendiniti, distorsioni, dolori reumatici, ecc.) e a livello vascolare (flebiti, varici, edemi, piaghe, cicatrizzazioni, ecc.).
Le applicazioni devono avere una durata di almeno 30 minuti, prolungabili secondo la patologia e le esigenze dell’utilizzatore, solitamente una volta al giorno e per una durata complessiva variabile tra 15 e 30 giorni.
I periodi di trattamento possono essere ripetuti ciclicamente con un intervallo di circa 20/30 giorni.
È importante sottolineare nuovamente come la terapia elettromagnetica, contrariamente alla maggior parte delle normali terapie farmacologiche, non intossica l’organismo e non genera nessun effetto collaterale; offre inoltre il vantaggio, rispetto ad altre terapie strumentali, di non essere fastidiosa per chi la utilizza e di non necessitare della ricerca di punti particolari per l’applicazione, in quanto è sufficiente posizionare le parti applicate sulla zona dolorante

 

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Controindicazioni

Allo stato attuale delle conoscenze mediche, non risultano particolari precauzioni da tenere in considerazione riguardo l’utilizzo di apparecchiature per Elettromagnetoterapia.

È però necessario per tutti i metodi di cura strumentali (e quindi anche per trattamenti con Elettromagnetoterapia) rispettare alcune CONTROINDICAZIONI.
Pertanto non vanno sottoposti alla terapia, se non sotto stretta indicazione e sorveglianza medica:

  • portatori di pace-maker;
  • donne in gravidanza;
  • pazienti affetti da gravi patologie cardiologiche/neurologiche o da patologie neoplastiche/tumorali complesse.

6 pensieri su “Magnetofield e magnetoterapia funzionamento

  1. loredana dice:

    Buongiorno
    Mio figlio dopo una caduta ha dovuto stare con la gamba ingessata 45 giorni… Da tre giorni ha tolto il gesso
    Vorrei sapere se a livello riabilitativo un bambino di 12 anni può fare Magnetoterapia
    Grazie
    Loredana di cuneo

    • FrancescoItalianaMaterassi dice:

      buongiorno,
      la magnetoterapia ha una grande funzione benefica nei confronti di un caso come quello di suo figlio.
      Ma, essendo un bambino, consigliamo di rendere partecipe il medico di famiglia o chi vi segue della possibilita’ di fare sedute di magnetoterapia.
      Controindicazioni non esistono in questo senso…ma fino ai 14 anni consigliamo di essere seguiti da un medico per sicurezza.
      La ringraziamo suggerendo al suo medico, dovesse necessitare di delucidazioni, di contattarci al 0308913844
      saluti
      Francesco

    • FrancescoItalianaMaterassi dice:

      buongiorno,
      certo che la magnetoterapia funziona per le operazioni al tunnel carpale…nella validazioni cliniche della Magnetofield e’ una delle patologie oggetto di successo nel trattamento.
      buoni risultati.
      a presto
      Francesco

  2. mary dice:

    Buongiorno
    Finalmente delle spiegazioni tascabili, facili e pronte all’uso… Vi contatteremo presto x valutare il prodotto
    Mari e stella

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